lunedì 22 dicembre 2008

Pagelle Igea - SmartHouse

Igea Sant’Antimo
Colli 7: Sgomita sotto i tabelloni e conclude delle belle azioni in avvicinamento. La sensazione è che dopo un periodo non proprio esaltante, negli ultimi due match abbia ritrovato la forma e la continuità, che lo fanno un giocatore di quantità.
Di Capua 7: Da il cambio a Vico, che ha preso una botta sul tabellone pubblicitario, e non lo fa rimpiangere marcando subito il tabellino da 3 punti. Ormai sta consolidando sempre di più il suo ruolo di back-up alle guardie titolari, con prove sempre attente e redditizie.
Corral 6.5: Arpiona tutti i rimbalzi che può e col suo fisico riesce alla lunga ad avere la meglio su Colombo. Sta crescendo, aspettando che riesca a trovare un ritmo maggiore anche al tiro.
Petrazzuoli 6.5: Entra assieme a Di Capua e contribuisce con due triple in due momenti importanti della gara a tenere lontani i gigliati.
Cardillo 7.5: Doppia-doppia con 12 punti e 11 rimbalzi, più il consueto numero di palle recuperate e tutto quello che gli scout non riportano, il tutto nel momento più delicato del match quando si lotta per i due punti. Leone.
Gatti 7: Solita prestazione di sostanza alla quale ci ha ormai abituato (e ci deve spiegare perché in casa segna sempre 12 punti, mentre in trasferta ne fa 24), è il più “vecchio” in campo e svolge bene le veci di vice-capitano. Chiude con una schiacciata da “tariffa alta”. Facebook-addicted.
Vico 6: Va a sbattere dopo pochi minuti su un cartellone pubblicitario, e forse questo lo condiziona. La sosta arriva al momento giusto per permettergli di rifiatare dopo la prima parte di campionato giocata sempre a 100 Km/h.
Fevola 6.5: In crescita costante, piano piano si sta ritagliando un ruolo e con estrema chirurgia lo porta avanti. Sembra finalmente aver pagato lo scotto dell’ambientamento in questo campionato, ora usi questa sosta per lavorare per essere anche un fattore in uscita dalla panchina.
Leccia s.v.: Comparsata.
Mei 7.5: Solita prova da ex con 21 punti in 28 minuti tutti diluiti nell’arco del match, a sentenziare la sua estrema pericolosità, sottolineata anche dal fatto che ci prova in tutti i modi, sia da 3, la sua specialità, che in penetrazione. Furetto.

SmartHouse Mabo Firenze
Verri 5: Ad un certo punto, sovrastato da Cardillo è stato mandato in panca dal coach.
Cohen 5: Anche per lui una partita da “Chi l’ha visto?”.
Bertolini 6.5: Assieme a Romboli tiene su il rendimento del back court gigliato, riuscendo a mettere in difficoltà gli esterni santantimesi che, però, alla lunga lo limitano.
Mercante 5.5: Partita abbastanza anonima, come per Verri e Cohen.
Romboli 6.5: Si cala nella bagarre, non solo dal punto di vista offensivo, ma anche a livello fisico, con qualche contatto non proprio ortodosso. Cerca di guidare i suoi con l’esperienza, ma alla viene lasciato solo.
Cortesi s.v.: Pochi minuti in campo.
Colombo 6.5: E grezzo nei movimenti, ma in contumacia Dalfini, ha il fisico per dar fastidio ai lunghi santantimesi e lo dimostra, costringendo Colli e Corral a spendere un mucchio di falli prima di capire comke arginarlo. Energico.
Bonsignori 5: Come Cohen. Dovrebbe dare esperienza ma forse i ritmi della A dilettanti sono un pò troppo serrati per lui.
Novi 5: Gioca poco e senza lasciar traccia.
Andreaus 7.5: Assieme a Romboli e Bertolini è l’anima della SmartHouse che prova invano a tenere in gara fino al quarto periodo. Risulta un rebus difensivo davvero complicato per coach Ponticiello, visto che punisce ogni scelta e qualsiasi tipo di marcatura. Golden Boy.

Nicola Puca

Nessun commento:

Posta un commento