Prima partita del 2009 per l’Igea Sant’Antimo, che gioca sabato sera, ore 21.00, a Siena. Per i ragazzi di coach Francesco Ponticiello è un confronto impegnativo, che li vede opposti ad un avversario, la Consum.it Siena, che li precede di soli due punti in classifica:
“Saremo attesi dall’ennesima prova di maturità, e dovremo essere bravi ad interpretare il match nella maniera che ci è più congeniale – dichiara coach Ponticiello - essenziale non farsi condizionare dai 15 giorni senza impegni agonistici per la sosta natalizia, giocare in modo razionale, produrre il massimo sforzo nella ricerca di “tiri aperti”, o comunque in equilibrio, difendere sempre in modo intenso ed attivo. Questi gli ingredienti primari della formula che ci ha consentito di non pagare eccessivo dazio all’emergenza che si è aperta a fine novembre con l’infortunio di Dalfini, questi gli irrinunciabili punti di riferimento se vogliamo ripeterci con Siena. A cavallo tra fine novembre e dicembre, malgrado l’emergenza, abbiamo avuto un saldo molto positivo, quattro successi, due dei quali in trasferta e su campi difficili come Trapani e Molfetta, ed una sola sconfitta, quella casalinga con Osimo. Significativo che il nostro unico stop dallo scorso 16 novembre sia arrrivato, guarda caso, alla fine della partita di minore raziocinio ed intensità degli ultimi due mesi, quella casalinga con Osimo di inizio dicembre”.
E proprio con riferimento a Dalfini arrivano notizie in chiaro scuro: il lungo veronese, capitano ed uomo di maggiore esperienza della giovanissima compagine biancorossa, ha cominciato lo scorso 29 dicembre la rieducazione, ed ha ripreso da qualche giorno a correre. Prematuro però un suo impiego, per rivedere Dalfini in campo, probabilmente, si dovrà aspettare la trasferta a Ferentino di metà gennaio. Del tutto negative invece le notizie che riguardano Simone Gatti, l’ala pivot è bloccato dall’influenza, a rischio la sua presenza a Siena. Il tecnico biancorosso presta maggiore attenzione nel presentare le caratteristiche della Concum.it Siena di coach Billeri:
“A parlare di infortuni ed assenze si rischia di apparire per quello che non siamo, dei vittimisti. Meglio allora ribadire il concetto che una squadra sia veramente squadra se riesce, grazie all’impegno di tutti, a fronteggiare ogni emergenza, e far ciò che abbiamo fatto da due mesi a questa parte: farsene una ragione e tirar dritto per la propria strada. Con riferimento a Siena, i toscani hanno conservato la struttura base della passata stagione, quella formata dai vari Tomasiello, Casadei, De Min, Furlanetto. Le partenze di Evangelisti, Ferrero, Ammannato, sono state rimpiazzate da coach Billeri, che a sua volta siede sulla panchina che è stata per due anni di Stefano Salieri, con l’approdo di elementi dalle caratteristiche tecniche differenti, ma eguale compatibilità con le necessità di un torneo di vertice. Mi riferisco ovviamente a Marcante, Cournooh, Cuccarolo, più Zambrini, ritornato a Siena solo a metà dicembre. Nel complesso si tratta di una squadra forte, con similitudini con alcune delle nostre caratteristiche tecniche, ma anche tante sue peculiarità; va affrontata con piena consapevolezza del “che fare”, sia di quanto sia necessario fare per limitarla, che di tutto quello che si deve assolutamente evitare se non la sia vuole esaltare”.
Ufficio Stampa Igea Sant’Antimo
venerdì 2 gennaio 2009
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