Igea Sant’Antimo: Colli 8, Di Capua 8, Corral 6, Petrazzuoli 6, Cardillo 12, Gatti 12, Vico 5, Fevola 4, Leccia, Mei 21. Coach: Ponticiello.
SmartHouse Mabo Firenze: Verri, Cohen, Bertolini 12, Mercante 2, Romboli 15, Cortesi, Colombo 9, Bonsignori 4, Novi, Andreaus 24. Coach: Lambruschi.
Parziali:
(20-10; 23-23; 14-19; 25-14)
Tiri Liberi
Sant’Antimo 11/18
Firenze 17/23
Al Pala Puca l’Igea Sant’Antimo di coach Ciccio Ponticiello era attesa da una prova di maturità importante, con cui dimostrare di possedere quella continuità e quella mentalità che servono per ambire ad un piazzamento in zona play-off, e la squadra santantimese, vincendo la quarta partita nelle ultime cinque gare, ha dimostrato di essere in un ottimo momento di forma psico-fisica, nonostante la perdurante assenza di Domus Dalfini. Nonostante il punteggio sembri far pensare ad una partita facile e tutta in discesa per i campani, la SmartHouse Mabo, invece, ha dato molto filo da torcere ai padroni di casa, rimanendo a contatto con i locali fino all’inizio del quarto e decisivo periodo, quando l’ampiezza delle rotazioni e, conseguentemente, la maggiore freschezza del roster a disposizione di coach Ponticiello ha fatto la differenza. Il primo quarto ha visto un inizio incerto e titubante da parte di entrambi i team, che per parecchi minuti hanno trovato con difficoltà la via del canestro (6-6 al 6’), prima che coach Ponticiello trovi le carte giuste, facendo uscire dal mazzo i giovani Di Capua e Petrazzuoli che, con le loro triple, firmano il primo vantaggio significativo dei biancorossi (18-8), chiuso da un bel canestro di Colli in penetrazione. Nel secondo periodo Firenze parte subito forte grazie ad un ottimo Andreaus (24 punti, 3 rimbalzi e 7 falli subiti), che con una tripla riporta lo svantaggio dei suoi sotto la doppia cifra. Firenze si tiene in gara restando sotto di 5 punti anche grazie alla prestanza fisica di Colombo che mette in difficoltà i pariruolo santantimesi (23-18), e pian piano ritorna in partita grazie a 7 punti consecutivi di Romboli (26-25). Ci pensano le triple di Mei e Di Capua, insieme ai primi canestri di Cardillo a spegnere il tentativo di break dei fiorentini, che in pochi minuti si trovano di nuovo sotto di 10 a fine tempo (43-33). Anche nel terzo periodo la formazione ospite parte forte con il neo arrivo Bertolini e Andreaus, riportandosi sotto di 4 (45-41). Anzi, trascinata da un Andreaus in gran spolvero cerca di risalire ancora di più la china, rispondendo colpo su colpo ai vari Colli, Vico e Gatti, fino a portarsi nuovamente ad una sola lunghezza di distanza con un canestro del solito Romboli (48-47). Ma nonostante tutto l’Igea riesce a mantenere il naso avanti e a chiudere il terzo periodo in vantaggio, seppur di sole 5 lunghezze (57-52). Il quarto periodo si apre subito con 5 punti consecutivi dell’ex fiorentino Nicola Mei, che riportano l’Igea in doppia cifra di vantaggio (62-52), con Firenze che prova a rientrare prima con Romboli e poi con una tripla di Andreaus, canestri intervallati, però, da altrettanti punti di Gatti e Mei che proprio con una tripla risponde ad Andreaus (67-57). Ma Cardillo e Gatti schiacciano sull’acceleratore, l’Igea trova compattezza in difesa, piazzando così la zampata decisiva e portando a casa due punti importanti prima della sosta natalizia.
Nicola Puca
lunedì 22 dicembre 2008
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