sabato 6 dicembre 2008

Coach Ponticiello presenta la gara con Osimo.

Grande attesa e motivazioni alle stelle per l’Igea Sant’Antimo alla vigilia del match casalingo, che la vedrà opposta, domenica 7 dicembre, all’Edicost Osimo. In virtù dell’eccellente momento tecnico e di risultati delle due squadre, non è eccessivo considerare lo scontro tra campani e marchigiani secondo solo al derby laziale, Latina vs Ferentino, nell’ipotetico ranking dei confronti più interessanti della giornata di serie A Dilettanti. Si affrontano infatti due compagini dalle caratteristiche tecniche opposte: se Osimo è il 1° attacco dei due gironi per punti segnati, Sant’Antimo è secondo solo a Latina tra le difese meno perforate; se Osimo, malgrado la presenza in organico del “baby/bomber” Giancarlo Ferrero che, a 20 anni, viaggia solitario in testa alla classifica dei realizzatori del girone B, si caratterizza come squadra esperta e di categoria, Sant’Antimo è tra le più giovani del lotto. Facile pronosticare quindi un match denso di spunti tecnici ed importantissimo per entrambe le contendenti.
“Quella con Osimo è una partita dall’enorme significato – dichiara il tecnico dell’Igea, Francesco Ponticiello - un eventuale successo ci farebbe fare un ulteriore, importante, passo in avanti. Osimo è l’unica compagine ad aver vinto con Latina, reduci come sono da 5 successi nelle ultime 6 giornate, i marchigiani appaiono al momento come la squadra più in forma dell’intero girone B. Ma queste considerazioni spiegano solo una parte dell’importanza e delle difficoltà del confronto, le restanti riguardano più direttamente la mia squadra ed il particolare momento che viviamo. Sarebbe sbagliato approcciare il match dimenticandosi della perdurante condizione d’emergenza, derivante dall’infortunio a Dalfini e dall’epidemia influenzale che questa settimana ha colpito “solo” Cardillo e Petrazzuoli; suicida non porre al centro della nostra attenzione la necessità di dare continuità all’importante successo di domenica scorsa a Trapani, di sfruttare il nostro felice momento, i 3 successi delle ultime 4 partite”.
Ponticiello traccia anche un preciso identikit del team marchigiano, guidato per la seconda stagione consecutiva da Franco Ciani:
“Affrontiamo una compagine con evidenti connotazioni offensive, tanti giocatori in grado di produrre punti ed efficaci equilibri di squadra; nel corso del torneo i marchigiani sono cresciuti soprattutto sotto questo secondo aspetto, mostrando crescente linearità, un aspetto non sempre scontato in squadre con quelle caratteristiche. Nel complesso si tratta di un team che propone diversi assetti tattici, quintetti sia piccoli che pesanti, sfruttando appieno le caratteristiche dei singoli e una buona complementarità tra starting five e panchina. La presenza in roster di giocatori in grado di giocare in più ruoli, penso a Ferrero, primo realizzatore del girone B e giocatore che può giocare indifferentemente playmaker, guardia, ala piccola o #4 tattico, ma anche ad Amoroso, Fattori, gli stessi Giroli e Barsanti, tutti “inbetweneer”, oppure Giuffrida, elemento dalle riconosciute doti realizzative, e che utilizzato come uomo che esce dalla panchina, è sicuramente una efficace arma tattica, consente ad Osimo di mutare fisionomia durante il confronto, e di variare i suoi ritmi”.

Ufficio Stampa Igea Sant’Antimo

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