Igea Sant’Antimo: Colli 2, Di Capua 4, Corral 4, Petrazzuoli, Cardillo 18, Gatti 12, Vico 12, Fevola 2, Favella ne, Mei 14. Coach: Ponticiello.
Edilcost Osimo: Giuffrida 17, Marsili, Barsanti 6, Giroli 17, Pennisi 13, Cardellini ne, Basanisi 5, Fattori 8, Amoroso 2, Ferrero 14. Coach: Ciani.
Parziali:
(16-17; 11-19; 20-18; 21-24)
Tiri Liberi:
Sant’Antimo 11/20
Osimo 27/30
E’ una brutta Igea, quella che si arrende ad Osimo dinanzi alla splendida cornice di pubblico del Pala Carmine Puca di Sant’Antimo. La formazione biancorossa, reduce dal successo corsaro in quel di Trapani, era chiamata a dare continuità al proprio campionato, anche in vista delle prossime partite che la vedranno affrontare Molfetta e Firenze, due formazioni che la inseguono in classifica. Purtroppo il quintetto allenato da coach Ponticiello, non riesce a ripetere la favolosa gara di intensità mentale e difensiva svolta in quel di Trapani, lasciandosi irretire dal gioco degli ospiti, che costringono i biancorossi ad una lentissima circolazione di palla ed a tiri più forzati che cercati con i soliti schemi. L’Igea, ancora priva di Domus Dalfini, che ritornerà nel 2009 vista la frattura subita ad una rotula, riesce anche a mettere fuori gioco per gran parte della partita l’uomo più pericoloso degli ospiti, l’under Ferrero, ma soffre tremendamente il gioco dentro fuori degli ospiti che coinvolge spesso e volentieri Pennisi ed i due esterni Giuffrida e Giroli, autori di splendide prove in fase realizzativa. L’Igea parte sparata, e con due triple di Mei ed un canestro in lay up di Vico si porta subito al comando sul 10-5, ma è un vantaggio effimero, Osimo, infatti, recupera subito con una buona prova di collettivo e chiude il quarto in vantaggio di 1 (16-17). Nel secondo periodo gli attacchi hanno le polveri bagnate e non riescono a segnare per circa 4 minuti, è Ferrero a rompere l’incantesimo con 5 punti in un amen a portare Osimo più su, anche se Gatti non ci sta e con una poderosa schiacciata cerca di tenere in gioco i suoi (19-22). L’Igea riesce anche a rimettere il naso avanti con un canestro di Cardillo (23-22), poi, però, ci pensano Giuffrida e Pennisi a respingere i biancorossi, che in pochi minuti si ritrovano sotto di 8 lunghezze (24-32). Vantaggio che i marchigiani riescono a mantenere pressocchè immutato anche all’intervallo lungo (27-36). Al rientro dagli spogliatoi, ci si aspetterebbe un’Igea tonica e arrembante e decisa nel recuperare lo svantaggio, ma non è così. Le strigliate di coach Ponticiello, infatti, non sortiscono effetti, e Ferrero entra definitivamente in partita con due poderose schiacciate, che fanno spellare le mani dagli applausi gli osimani presenti in tribuna e anche non pochi santantimesi che apprezzano i gesti tecnici dell’ex giocatore di Siena (29-45). Sant’Antimo prova a rientrare con un parzialino di 7 punti firmato da Gatti e Mei e chiuso da una tripla di Vico (36-44), ma ci pensano una tripla di Giuffrida ed un canestro di Basanisi a tenere il vantaggio degli ospiti sempre sopra la doppia cifra di vantaggio (38-49). E quando anche un’altra schiacciata di Gatti riporta Sant’Antimo sotto di 9 (42-51), ci pensa sempre un immenso Giuffrida a ricacciare indietro gli uomini di Ponticiello (42-54). L’Igea, però, produce un altro sforzo con Cardillo e con Gatti chiudendo il terzo quarto sotto solo di 7 punti (47-54). Nel quarto periodo Cardillo prova l’aggancio in tutti i modi, prima che una tripla da distanza siderale di Barsanti ricaccia a -10, il quintetto di casa. Ogni volta che Sant’Antimo cerca di riavvicinarsi, Osimo la respinge immediatamente, sembra quasi un copione già scritto, come quando Vico segna il -8 (58-66), e subito la premiata ditta Giroli e Basanisi segnano, tenendo i biancorossi lontani dall’agognata rimonta (60-70). Negli ultimi minuti, l’Igea si affida al fallo tattico e al pressing a tutto campo pur di recuperare qualche punticino e provare la rimonta, ma la precisione dei liberisti avversari non lascia scampo ai biancorossi, che dopo aver ceduto le armi al Latina, perdono sul proprio campo anche con una bella Osimo.
Nicola Puca
lunedì 8 dicembre 2008
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