Igea Sant’Antimo:
Colli 6: Si batte bene in difesa e a rimbalzo, ma mostra ancora poca convinzione al tiro. Potrebbe fare molto di più, e la chiamata in Nazionale lo dimostra.
Di Capua 6: L’altro nazionale insacca la tripla del pari 47, e si fa notare per delle belle difese sui pariruolo avversari. E’ mentalmente pronto per fare il salto di qualità.
Corral 7.5: Appena viene servito in area sono sorci verdi per Morena che non riesce a contenere la rapidità d’esecuzione dell’argentino, che ad inizio terzo quarto sembra inarrestabile. Chiude a quota 14 pti massimo in carriera. Neanche lui sa quali sono le sue potenzialità, appena ne diventa conscio saranno dolori per mezza A dilettanti.
Dalfini 6: Tanta voglia ed esperienza per chi, come lui, al rientro dopo due mesi d’inattività. Non è sfavillante, si vede che risente ancora dell’infortunio, ma ci mette voglia ed esperienza, e soprattutto mette 13 importanti minuti nelle gambe, sperando di migliorare in vista della trasferta con Latina. Auguri.
Petrazzuoli 6: Ormai in pianta stabile nelle rotazioni, si guadagna la pagnotta in difesa su Gentile.
Cardillo 8.5: 24 punti, 8 rimbalzi 2 assist, 4 palle recuperate, 28 di valutazione. I numeri dicono tutto. E’ il trascinatore di questa squadra, un giocatore istintivo, che si danna l’anima e fa imbestialire gli avversari. E’ talmente pazzo da tirare in uno contro tre da tre punti, col coach con le mani nei capelli. Ovviamente solo rete.
Vico 7: Regia lucida, cerca di far girare la squadra il meglio possibile contro i 40 minuti di zona degli ospiti, poi nel finale con una tripla e dei liberi aiuta Cardillo a tenere i pugliesi a distanza. Vince nettamente il duello con l’altro oriundo Labella, vendicando la scialba prestazione dell’andata.
Fevola 7.5: Gara da incorniciare per Danilo, che appena entra spara due triple in faccia alla difesa a zona di Ostuni, dimostrando di essere presente. Due tiri che probabilmente il mese scorso non avrebbe preso vist il calo di fiducia in cui versava. Rischia di farsi molto male ad inizio terzo periodo, quando scivola su una macchia di sudore, ma poi rientra in campo per il sollievo dei propri tifosi.
Mei 6.5: Fino al terzo quarto aveva 0/6 da tre e non era riuscito ad entrare in partita, poi con caparbietà ci riprova, si sblocca e segna 7 punti fondamentali per tenere a bada la formazione ospite.
Ital Green Ostuni:
Negri 6+: Sta in campo 26 minuti dimostrando di avere un buon potenziale seppur limitato da piccoli problemi di gioventù, come le tre palle perse per infrazione di passi dopo essersi incartato.
Gentile 6.5: In 14 minuti produce più di Labella riuscendo a stare dietro ai playmaker locali, ma coach Putignano non gli concede più spazio e lo fa marcire in panchina. Alla lunga una scelta sbagliata.
Morena 6.5: Inizia con un 2/2 da 3 punti cercando di caricare la squadra, facendosi sentire troppo e spesso con gli arbitri, che forse lo dovevano sanzionare prima con un tecnico. Soffre Corral vicino a canestro, visto che l’italo argentino è uno dei lunghi col migliore gioco di piedi nel campionato.
Romano 7: Giocatore solido, che garantisce punti e rimbalzi ed è sempre presente in tutti i momenti importanti di Ostuni. Gatta da pelare.
Labella 4: Forse dopo la partita dell’andata avrà pensato di venire a Sant’Antimo a fare una passeggiata. Sbagliato. Vico lo mette alle corde, battendolo spesso e volentieri, e prendendosi una netta rivincita.
Camata 6: E’ alto, è tosto, sotto canestro è difficile da tenere, ma quanti falli stupidi! Dopo il terzo fallo si imbestialisce e si becca il tecnico sacrosanto, uscendo di fatto dalla partita.
Avenia 6: Segna alcune triple importanti, ma sembra aver smarrito la mano dei tempi d’oro. In difesa Cardillo lo ridicolizza più volte con la sua velocità e la sua voglia.
Bonessio 6.5: Tra i più lucidi della truppa di Putignano. Ha fisico e tecnica, abbina punti e rimbalzi, insomma uno dei giovani più interessanti dell’intera A dilettanti. Peccato che debba uscire per una brutta testata data sul parquet dopo un contatto in volo con Cardillo. Auguri!
Nicola Puca
lunedì 26 gennaio 2009
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