sabato 17 gennaio 2009

Coach Ponticiello analizza l'incontro di Ferentino.

Gioca in anticipo, sabato sera, alle ore 20.30, l'Igea Sant'Antimo, Cardillo e soci affronteranno, in un importante appuntamento esterno, la capolista FMC Ferentino. Un occasione propizia per provare, senza particolari assilli e sull'onda emotiva del corroborante successo casalingo con Barcellona di domenica, a scalare ulteriormente la parte alta della classifica ed inanellare un altra impresa.
“A Ferentino affronteremo l'ennesimo difficile confronto di un gennaio veramente impegnativo – dichiara Francesco Ponticiello, tecnico dell'Igea - In questo inizio di 2009 abbiamo già incontrato Siena in trasferta e Barcellona in casa; dopo Ferentino, non a caso solitaria capolista del girone B, ospiteremo Ostuni, ed a conclusione di questo ciclo terribile, andremo ad inizio febbraio a Latina. In simili frangenti, con tanti appuntamenti ad altissimo coefficiente di difficoltà, affrontati oltretutto nel bel mezzo di una emergenza che non ci da assolutamente tregua, Gatti ancora indisponibile, Dalfini fermo da quasi 50 giorni ed a Ferentino a referto solo per onor di firma, Corral che ha ripreso solo giovedì ad allenarsi, Leccia a casa con l'influenza, è indispensabile astenersi dallo stilare tabelle ed evitare ogni calcolo. La squadra ha comunque dimostrato di sapere bene cosa fare per giocarsela alla pari e vincere anche in condizioni tanto menomate; altrimenti non avremmo vinto domenica, non avremmo violato Trapani e Molfetta, tutte partite affrontate in eguali condizioni d'emergenza”.
L'avversario che attende l'Igea è veramente temibile, reduce da 7 successi consecutivi, vincitore di ben 12 dei 14 incontri finora disputati, Ferentino ha perso in campionato solo a Siena e proprio Sant'Antimo, dove venne sconfitto ad ottobre con un perentorio 75 a 58. Il tecnico partenopeo descrive le caratteristiche tecniche dei laziali:
“Non sarà un confronto facile, è ovvio. Aldilà della classifica la FMC ha dimostrato di aver raggiunto eccellenti livelli di solidità tecnica e mentale. Merito ovviamente del suo tecnico, Massimo Friso, di un buon equilibrio tra l'esperienza e solidità di elementi di lungo corso come Rajola, Bonaiuti, Cucinelli, Zivic, della freschezza dei vari Circosta, Provenzano, D'Anolfo, più due giocatori, Ianes e Modica, che con i loro 28 e 26 anni, e non certo solo per motivi anagrafici, fungono da cerniera tra i due tronconi della squadra ciociara. Se vogliamo disputare un match all'altezza delle difficoltà e provare a vincere, sarà indispensabile avere un livello di energia almeno pari a quello di domenica scorsa, difendere come abbiamo dimostrato sinora di saper fare e giocare offensivamente in modo quanto più possibile equilibrato e lineare. Guai se dovessimo lasciare agli avversario la scelta dei ritmi partita”.
E' nel frattempo giunta la notizia dell'ennesima convocazione di atleti dell'Igea Sant'Antimo da parte del Settore Squadre Nazionali: Andrea Colli e Vincenzo Di Capua, il secondo come riserva a casa, sono stati infatti chiamati da coach Walter De Raffaele per il prossimo raduno della nazionale di Lega Under 22:
“Mi fa veramente piacere che Andrea e Vincenzo siano stati presi in considerazione – conclude Ponticiello – sono segnali d'attenzione importanti che, dal 2004 ad oggi, ad intervalli regolari, premiano il lavoro di questa franchigia, il programma tecnico che dirigo, dei ragazzi che lavorano sempre con grande applicazione e meritano traguardi prestigiosi”.

Ufficio Stampa Igea Sant'Antimo

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