Igea Sant’Antimo: Colli 2, Di Capua 3, Corral 14, Dalfini, Petrazzuoli, Cardillo 24, Vico 12, Fevola 9, Favella ne, Mei 8. Coach: Ponticiello.
Ital Green Ostuni: Negri 7, Gentile 7, Morena 11, Selicato ne, Romano 13, Labella 3, Caloia ne, Camata 6, Avenia 10, Bonessio 9. Coach: Putignano.
Parziali:
(14-10; 15-20; 18-17; 25-19)
Tiri Liberi:
Sant’Antimo 13/24
Ostuni 14/23
L’Igea Sant’Antimo di coach Francesco Ponticiello conquista due importantissimi punti nella corsa ai play-off contro la quotata formazione pugliese di Ostuni, che all’andata inflisse la sconfitta più larga della stagione ai biancorossi partenopei, con quel -43 di scarto, che per qualche tempo ha influito sui giudizi affrettati degli addetti ai lavori sulla bontà del roster santantimese. L’Igea Sant’Antimo approccia la gara sempre priva di Simone Gatti, mentre recupera dopo 63 giorni Domus Dalfini, il capitano, anche se a mezzo servizio, ma alla fine le ottime prestazioni di Corral e Cardillo, dimostrano quanto il gruppo abbia affrontato compatto il momento di difficoltà fisica, che affligge la formazione di casa sin dal precampionato. Si capisce subito che la partita ha un chiaro padrone, Marco Cardillo, che comincia subito bene con 7 punti consecutivi intervallati da due bombe di Morena per il 9-8 iniziale. La partita perde però quasi subito il proprio ritmo anche a causa della zona ordinata da coach Putignano e che Ostuni manterrà per tutti i 40 minuti di gioco, facendo si che si segni col contagocce, è emblematico, infatti, il 14-10 di fine primo quarto. Nella ripresa Ostuni riprende Sant’Antimo e mette il naso avanti grazie a delle belle giocate del duo Romano-Camata (14-17), costringendo Ponticiello a chiamare time out e a pescare dalla propria panchina Fevola. L’ex giocatore della defunta Basket Napoli entra deciso sul parquet di gioco e segna due triple importantissime che impattano il risultato sul 22-22. Anche Putignano ruota i suoi uomini, e sul parquet si vede il figlio di Nando Gentile, Stefano, che con 4 punti consecutivi tiene i suoi col naso davanti, mentre per Sant’Antimo si distingue un ottimo Corral, già autore di 6 punti. Ma è Ostuni ad aggiudicarsi il periodo, e grazie ad altri canestri di Romano riesce a chiudere il primo tempo in vantaggio di un punto (29-30). L’Igea parte bene nel terzo periodo grazie al duo Cardillo - Corral, che piazzano un terrificante parziale di 11-0, che porta i padroni di casa al massimo vantaggio (40-30). Ma la formazione ospite non si da per vinta e piano piano, come una formica, inizia a rosicchiare punti fino a portarsi in parità con due canestri consecutivi di Negri e una tripla da distanza siderale di Avenia (42-42). Ma il anche questo periodo è destinato a chiudersi in parità, infatti Di Capua riesce ad impattare a quota 47 la formazione ospite, facendo si che tutto si decida negli ultimi 10 minuti di gioco. Come nel terzo quarto, anche nell’ultimo periodo l’Igea parte forte, e riesce finalmente a mettere in ritmo Nicola Mei, negativo fino a quel momento, che con 7 punti consecutivi porta i suoi nuovamente sul +4 (54-50). Ostuni non si scompone e replica colpo su colpo tornando anche in vantaggio, ma, dopo una schiacciata di Camata, Cardillo ritiene di dover tornare a segnare, e lo fa con una tripla in uno contro tre in contropiede, una pazzia sottolineata anche dalle mani in testa del proprio coach (59-57). Ci pensano ancora una volta Bonessio e Romano a tenere gli ospiti avanti, ma ormai si gioca punto a punto e Vico risponde colpo su colpo (65-64). E’ ancora Cardillo a rompere l’equilibrio con una tripla dall’angolo e due liberi che portano di nuovo Sant’Antimo al + 6 (70-64), quando manca poco meno di un minuto alla fine. E’ il parziale decisivo, che porta il Sant’Antimo alla vittoria e all’aggancio a quota 16 in classifica proprio di Ostuni, che, però, la vede ancora vittoriosa negli scontri diretti visto il +43 dell’andata.
Nicola Puca
domenica 25 gennaio 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento