Partita casalinga per l’Igea Sant’Antimo, che ospita domenica sera, presso il Centro Sportivo Sant’Antimo, la Ital Green Ostuni in quello che appare come un autentico anticipo dei playoff. Gli uomini di coach Ponticiello, settimi in graduatoria, affronteranno infatti una compagine, quella pugliese, che è al momento quinta e li precede di soli due punti in classifica:
“Si tratta di una partita d’importanza capitale – dichiara Massimiliano Scherma, assistant coach di Sant’Antimo – importante per dare continuità al nostro andamento casalingo, per compiere l’ennesimo passo verso i playoff. Si tratta di una gara da interpretare al meglio, anche per prepararci senza particolari ansie ad una trasferta difficile, quella di Latina; per dimostrare come, nonostante l’emergenza, abbiamo trovato equilibri solidi. Malgrado l’assenza prolungata di due giocatori importanti come Dalfini e Gatti, la squadra ha vinto partite difficili; e proprio adesso che recuperiamo, anche se con un’autonomia limitata, l’apporto di Domus Dalfini, è importante ripartire proprio dagli equilibri che in questi mesi d’emergenza ci siamo costruiti”.
In effetti il recupero di Dalfini, a detta dei sanitari dell’Igea in grado di offrire un contributo al fatturato tecnico della squadra, rappresenta la novità di giornata. Peraltro Scherma, in considerazione pure del lungo stop che ha interessato il centro veronese, del buonsenso che induce a non attendersi troppo da un giocatore assente dallo scorso 23 novembre, esattamente 63 giorni, più di aspetti individuali, sottolinea gli scenari tecnici che potrebbero determinarsi:
“Avrà la meglio chi riuscirà ad impadronirsi dei ritmi-partita, ad avere il predominio dei rimbalzi. Centrare questo obiettivo significherebbe per noi potersi distendere in contropiede, per loro di avere dei secondi tiri. Dobbiamo in ogni caso sfruttare la nostra maggiore vitalità ed energia, essenziali per sprigionare tutta il dinamismo di cui siamo dotati e limitare il loro peso. Sarebbe comunque sbagliato ridurre il confronto allo scontro tra esperienza e gioventù, è risaputa la valenza nell’assetto dei pugliesi di uomini di lunga milizia, i vari Morena, Avenia, Labella, Camata, ma un ruolo importante se lo sono ritagliato giocatori come Bonessio e Negri, oppure Romano, Gentile, giovani, atletici, simili alle nostre caratteristiche tecniche e fisiche. Se vogliamo vincere sarà importante limitare anche loro, Ostuni come squadra e non solo questo o quell’elemento. Non credo che il pesante stop dell’andata ci possa condizionare, rispetto ad allora siamo cresciuti sotto tutti i profili, mentali oltre che tecnici, e credo che ci siano tutte le condizioni per giocare all’altezza delle necessità e vincere”.
Ufficio Stampa Igea Sant’Antimo
sabato 24 gennaio 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento