lunedì 10 novembre 2008

Igea Sant’Antimo 72-63 TLC Palestrina

Igea Sant’Antimo: Colli, Di Capua, Corral 1, Dalfini 19, Petrazzuoli, Cardillo 13, Gatti 12, Vico 5, Fevola, Mei 22. Coach: Ponticiello.
TLC Palestrina: Angeli 19, Morri 9, Gagliardo 8, Vitale 12, Simeoni 1, Benini 10, Evotti, Spigaglia 5, Rossi ne, Braghese ne. Coach: Cecconi.
Parziali:
(16-17; 16-19; 18-17; 22-10)
Tiri Liberi:
Sant’Antimo 16/25
Palestrina 11/14

Nella giornata del gravissimo lutto che ha colpito l’Eldo Caserta, la compagine santantimese, allenata da coach Ponticiello, rompe l’incantesimo delle tre sconfitte di fila, portando a casa i due punti dopo un incontro sofferto e delicatissimo con una combattiva TLC Palestrina. Ponticiello recupera solo all’ultimo momento Fevola e Di Capua, alle prese in settimana con una bruttissima influenza che li ha tenuti ai box fino a poche ore prima della partita, ma a conti fatti non li utilizza a causa delle precarie condizioni in cui si trovano, mentre Palestrina si presenta quasi al completo senza il solo Rischia. La partita è vivace sin dal primo minuto, con gli ospiti a dettare i tempi grazie alla regia ed ai punti di Angeli, ben coadiuvato dall’ex Prima Veroli Gagliardo (4-8), ma Sant’Antimo risponde con 5 punti filati di Nicola Mei, portandosi al comando delle operazioni (9-8). Il primo tempino procede punto a punto, chiuso da un canestro di Angeli che fissa il punteggio sul (16-17) a favore della squadra ospite. Nel secondo pericolosi segna pochissimo per almeno cinque minuti, ma in questa fase si distingue un ottimo Dalfini che tiene a contatto i suoi con 6 punti consecutivi, prima che gli ospiti decidano di piazzare il primo parziale della gara, portandosi addirittura sul +9 (27-36) sempre ispirati dai canestri di Angeli, davvero imprendibile nella prima parte di gara, e di Vitale. Ma Sant’antimo resiste con una tripla dello specialista Mei, e, grazie a due liberi di Cardillo, dimezza le distanze prima della pausa lunga (32-36). Nel secondo tempo è Palestrina a tornare con più carica dagli spogliatoi, e con due triple dell’ex Fidenza Benini si riporta in vantaggio di 10 punti (32-42), e, quando lo stesso Benini segna il canestro del +12, coach Ponticiello è costretto a chiamare time out per catechizzare i suoi. Ci pensa ancora Mei con due bombe a riportare Sant’Antimo a contatto (40-46), ma la compagine biancorossa sembra aver aumentato la pressione difensiva, infatti a poco a poco si riporta sotto, prima che una tripla di Morri la ributti indietro (44-49). Si procede punto a punto e nonostante Dalfini cerchi di riavvicinare i suoi, il quarto si conclude con un vantaggio di 3 lunghezze per gli ospiti (50-53). Nell’ultimo e decisivo periodo se ne vedono di tutte i colori, con Sant’Antimo che prima pareggia con Cardillo, poi una serie di 5 punti di Angeli riporta i suoi sul +1 (56-57), poi l’Igea piazza un parziale micidiale di 11-0 (67-57), sulle ali delle triple di Gatti e Cardillo coadiuvati dal solito Dalfini. Tutto ciò nonostante il fatto che il duo in grigio si lasci scappare la partita dalle mani, fischiando tecnici ed antisportivi a go go ad entrambe le parti. A giovarne è Sant’Antimo che riesce a mantenere la concetrazione, mentre il Palestrina a poco a poco va fuori giri e non riesce a rientrare in partita. Gli ultimi minuti servono giusto ai partenopei per tenere il naso avanti, spinti da un Cardillo sempre più straripante, per portare a casa due punti cruciali, in vista della delicata trasferta di Potenza.

Nicola Puca

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