L’indomani della sconfitta a Potenza coach Ponticiello manifesta tutto il suo rammarico per gli ultimi 3’ di gara, quelli che sono costati alla sua Igea una sconfitta che, per quanto visto in campo, poteva essere invece trasformata in un tonico successo esterno:
“Ci eravamo costruiti, attraverso un intelliggente condotta di gara, l’occasione per portare via i due punti da Potenza, e proprio nel momento in cui l’inerzia era dalla nostra parte, abbiamo buttato tutto a mare. Ci siamo comportati come Penelope, abbiamo tessuto per 35’ la tela, difeso in modo intenso, mosso la palla nel modo giusto, cercato sempre il tiro migliore, per poi, inspiegabilmente, sciogliere negli ultimi 3’ quella stessa tela. Dal 58 pari, che dimostrava come fossimo riusciti a neutralizzare l’enorme iniezione di fiducia che la Levoni aveva ricevuto con il successo nel derby con Matera, abbiamo giocato in modo completamente acefalo, sbagliando tutte le scelte e quasi tutte le conclusioni”.
Il tecnico dell’Igea va oltre il match con la Levoni, per sottolineare quale debba essere lo spirito con cui metabolizzare questa sconfitta, come lanciarsi sul lavoro settimanale e sul prosieguo del torneo:
“E’ evidente che ci troviamo di fronte ad una risposta emotiva opposta a quella di 7 giorni prima, allora ci eravamo dimostrati capaci di produrre tutte le endorfine utili per fare le cose giuste, nel momento giusto, con Potenza assolutamente no. E’ proprio l’aspetto emotivo quello che andrà attentamente analizzato e corretto, abbiamo bisogno di maggiore personalità in trasferta, soprattutto nei momenti chiave. Dobbiamo convingerci della necessità di rendere il nostro gioco impermeabile a qualsiasi sbalzo d’umore; la gioventù non può essere una scusante, in queste cose non conta la carta d’identità, bensì le idee chiare, l’impegno a capire certe cose ed a comportarsi cestisticamente in modo coerente. Non c’è nulla di quanto avviene su un campo da basket che non possa essere, entro certi limiti, migliorato, e questo dovrà essere lo spirito che dovremo avere nelle prossime settimane”.
Ufficio Stampa Igea Sant’Antimo
lunedì 17 novembre 2008
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