Igea Sant’Antimo
Colli 7: Energia, grinta e cattiveria questo è Andrea Colli, e anche ieri gli avversari se ne sono accorti. Ha il merito di distribuire gli 11 punti durante tutto l’arco del match, dando l’impressione agli avversari di essere un pericolo costante.
Di Capua 6.5: Prova di carattere e di intelligenza del ragazzo di Castellammare. Anche se il tiro non gli entra spesso si fa rispettare per l’autorevolezza e la concentrazione con cui guida la squadra soprattutto quando Vico tira il fiato.
Corral 7: Bellissima prova dell’oriundo argentino, che appena entra da la scossa e assieme al connazionale Vico suona la carica a cui Ferentino non può porre rimedio. Bellissimi i suoi movimenti sotto canestro, puliti nell’esecuzione e micidiali nella realizzazione.
Dalfini 6-: Anche oggi litiga col canestro, e da giocatore intelligente qual è decide di provarci poco e di sbattersi in difesa. Tra qualche settimana vedremo il vero Domus, e allora saranno guai per tutti.
Petrazzuoli 6: Assieme a Di Capua è l’altro “cagnaccio” della squadra, corre, pressa e difende. Sfortunato al tiro, ma spesso utile alla causa biancorossa.
Gatti 6.5: Determinante nel primo, quarto quando con una sua stoppata avvia la rimonta dei padroni di casa, chiusasi con una sua schiacciata imperiosa. Se non viene afflitto dai problemini fisici dello scorso anno può diventare la chiave di volta del sistema Igea sotto canestro.
Vico 8: Prende subito in mano la squadra e mostra il carisma del leader, guidando con la sua sapiente regia i compagni verso il canestro frusinate. In più, segna in tutti i modi, sia dall’arco che in penetrazione, confermando ancora una volta le scelte estive del duo Liguori-Ponticiello.
Fevola 6+: All’inizio forse paga l’esordio casalingo, litigando col canestro e perdendo un apio di volte il suo uomo in difesa. Poi nell’ultimo quarto si sveglia e contribuisce a tenere gli ospiti a distanza di sicurezza. Può solo migliorare.
Leccia 6.5: Il ragazzino entra a 1:15 dalla fine, e segna la tripla che chiude la partita, regalando alo Sant’antimo una differenza canestri di +17. Se il buongiorno si vede dal mattino…
Mei 8: All’inizio sparacchia a salve, poi ci prende la mano e non lo fermano più. Viene giudicato uno specialista nel tiro dalla distanza, e mai una definizione fu più funesta visto che Nicola è anche un ottimo penetratore, tanto che Circosta non lo riesce mai a fermare. Killer.
FCM Ferentino
Rajola 6.5: Sembra l’unico a dare l’impressione di poter segnare con continuità. Alla lunga paga la freschezza e l’atletismo dei piccoli avversari.
Provenzano s.v: Pochi minuti per lui, ingiudicabile.
Circosta 5.5: Segna 11 punti, è vero. Ma nessuno se ne accorge, visto che Di Capua e Petrazzuoli gli applicano una museruola.
Bonaiuti 6: E’ un giocatore dai grandi mezzi tecnici, ma è troppo freddo e pian piano esce fuori dal match.
Cucinelli 5: Disastroso. Poco reattivo in difesa e spento in fase offensiva. Coach Friso è costretto a metterlo in campo perché dopo di lui in panca c’è il nulla.
Zivic 6: Solita partita da onesto gregario. Lotta sotto le plance, ma alla lunga paga contro l’aggressività dei vari Colli e Corral.
Ianes 6.5: Assieme a Rajola tiene i suoi in linea di galleggiamento, prima del triste miserere.
Modica 5: Chi l’ha visto?
D’Anoldo s.v.: Come Provenzano.
Nicola Puca
lunedì 13 ottobre 2008
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Circosta 5.5: Segna 11 punti, è vero. Ma nessuno se ne accorge, visto che Di Capua e Petrazzuoli gli applicano una museruola.
RispondiEliminase sei obiettivo capisci da te ke la museruola l'ha messa lui a Petrazzuoli e Di Capua visto ke hanno fatto 4 punti in due.