mercoledì 1 aprile 2009

Ponticiello commenta la vittoria di Firenze

L’Igea Sant’Antimo centra a Firenze il terzo successo esterno della stagione, ed è ora ad un solo passo dai playoff. Alla Ponticiello’s band basterà vincere domenica con la Consum.it Siena per centrare la terza partecipazione consecutiva alla corsa per la promozione in Legadue. Un eventuale successo casalingo della Levoni Potenza ai danni della Banca Nuova Trapani consentirebbe invece a Dalfini e soci l’approdo alla post season anche nel malaugurato caso di una sconfitta nel match con Siena. La Consum.it arriverà a Sant’Antimo con l’enorme motivazione di poter portare a termine, in caso di un blitz a Sant’Antimo e contemporanea sconfitta di Ferentino a Matera, la rincorsa al 2° posto.
“Non abbiamo fatto calcoli per 25 giornate, e non inizieremo di certo a farli adesso – dichiara a fine partita coach Ponticiello – ai ragazzi avevo chiesto di avere gli occhi sull’obiettivo e la mente sgombra da pensieri. Se ciò era valido per il match con Firenze, lo è ancor di più per quello con Siena. Con la Smarthouse sapevamo che non sarebbe stato facile, affrontavamo una compagine che negli ultimi due mesi aveva vinto con avversari che si chiamavano Ostuni, Osimo, Matera, che ha mostrato anche con noi grande dignità, un merito che va riconosciuto a Puccetti ed ai suoi giocatori. Chi conosce le contorte dinamiche che governano i meccanismi della concentrazione sa bene come partite di questo tipo siano le più difficili: vincere quando hai la pistola puntata alla tempia, quando non hai alternative al successo è sempre difficile, a maggior ragione se affronti un avversario che gioca con molta meno pressione di quanta non pesi sulle tue spalle”.
In effetti l’andamento del confronto con Firenze non può certo essere descritto come agevole. I fiorentini, grazie soprattutto alla vena realizzativa di un ottimo Bartolini, erano partiti fortissimo, 17 ad 8 il parziale tagliagambe a loro favore. Ma grazie alla zona 2 – 3, alla capacità dell’Igea di appoggiare il gioco sull’asse Vico – Dalfini, ed il conseguente break di 11 a 0, Sant’Antimo dapprima capovolge le sorti del confronto(17 a 19 a fine 1° quarto), e poi confeziona il primo consistente vantaggio, il 28 a 35 dell’ultimo minuto del 1° tempo. Da quel momento in poi e per tutto il 2° tempo, è una continua guerra di nervi, andamento “ad elastico”, break e contro break fino alla fine. Confronto deciso nel finale dalla freddezza dalla lunetta di un Di Capua, reduce dall’influenza che lo ha costretto a partire solo domenica mattina verso Firenze, e dalla pressione difensiva di Sant’Antimo.
“Siamo stati bravi a ribaltare subito il primo break dei toscani – continua Ponticiello – non avessimo avuto quello scatto di reni a fine 1° quarto, sarebbe stato tutto più difficile. Da quel momento in poi ha dominato la tensione e la voglia di entrambe le squadre di vincere, Firenze non si è mai data per vinta, è stata sempre capace di rispondere ai nostri mini-break. Decisivo a nostro favore la capacità di mantenere la calma, di non farsi prendere dal panico quando i toscani sono tornati sotto o addirittura al +1. Può sembrare una sottolineatura retorica, ma rilevare come una compagine giovane come Sant’Antimo abbia saputo fronteggiare una situazione tanto ansiogena è veramente importante. Rappresenta un importante rinforzo positivo che dobbiamo immediatamente traghettare verso il decisivo match di domenica”.

Ufficio Stampa Igea Sant’Antimo

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