Un incredibile, atroce beffa. Questo subisce l’Igea alla fine del confronto casalingo con la Consum.it Siena, che per la coincidenza tra la propria sconfitta e l’esito nefasto dei confronti che andavano in scena sui campi di Potenza, Ostuni e Barcellona, incassa una cocente esclusione dai playoff. Le parole di coach Ponticiello fotografano l’amarezza di tutto l’ambiente biancorosso, vittima di propri errori, ma anche di un clima creato ad arte da chi è poi potuto passare trionfalmente alla cassa:
“Usciamo dai playoff per un pazzesco incrocio di classifica avulsa, per soli 2 punti, malgrado 3 successi negli ultimi 5 incontri e due maledetti overtime, siamo ai playout, comunque un esito ingiusto. Due tempi supplementari, con Osimo e Siena, rispettivamente 4° e 2° in classifica generale, a cui eravamo arrivati malgrado aver a lungo condotto, e per altrui, decisivi errori, ci hanno fatto passare dal 5° al decimo posto. Per il sottoscritto il decennio finisce esattamente come era iniziato: due punti tennero lontano il mio Cefalù, quello del grande, povero Fabian Tourn dal 2° posto assoluto, collocandoci in ottava piazza ed imponendoci di effettuare l’ incredibile impresa con Sassari, due punti ci separano adesso dal 5° posto, da un playoff che sarebbe stato strameritato ad un playout, che fa invece a pugni con quanto ha mostrato la nostra regular season. Altri avrebbero gridato allo scandalo, si sarebbero fatti uscire di bocca le peggiori cose, il senso di responsabilità e l’educazione impone invece al sottoscritto di fare solo un in bocca al lupo a chi disputerà, al nostro posto, i playoff”.
L’analisi tecnica del tecnico partenopeo si sofferma esclusivamente sulla dinamica che ha portato l’Igea a giocare un match stranissimo, in cui hanno potuto convivere la qualità dei primi 10’, giocati in modo stellare dalla squadra di casa, ed incomprensibili passaggi a vuoto. Tutto ed il contrario di tutto:
“Abbiamo avuto troppi sbalzi di rendimento nel corso del match, attaccato in modo ansioso e risentito dei medesimi riflessi emotivi nell’altra metà campo. Alla resa dei conti, sono stati tre passaggi a vuoto d’ordine difensivo a costarci caro: per amnesie difensive abbiamo consentito a Siena di risalire per ben due volte dal – 12, per lo stesso motivo siamo stati costretti ad iniziare dal – 5 l’overtime. Dal punto di vista offensivo quel che ci ha condannato è stata invece la frenesia, l’erroneo, inconsapevole, convincimento che potessimo far nostro il confronto attraverso iniziative individuali. Il tutto appare come la riedizione, in una stagione maledetta, segnata da infortuni e casi limite, delle contorte dinamiche che ci fecero perdere ad ottobre con Latina. Unico aspetto innovativo, lo scarto di 10 tiri liberi a favore dei toscani. Ma su questo preferisco non commentare: anche se il mio fare responsabile, l’avere in panchina un atteggiamento ben diverso da quello di altri, non è stato apprezzato da chi avrebbe dovuto farlo, anche se i fatti dimostrano che sono invece premiati gli atteggiamenti sopra le righe di altri e che sia stato possibile, oltretutto in un match casalingo condotto a lungo, al nostro avversario di tirare ben 10 tiri liberi in più rispetto al noi, non recedo dall’assoluta indisponibilità a commentare il difficile compito degli arbitri. Il rispetto dell’altrui lavoro è l’insegnamento migliore che la mia educazione familiare mi ha trasmesso, e non sono disponibile a rinunciarci”.
Per l’Igea la prospettiva è ora quella dei playout, al meglio delle 5 partite, con Fossombrone. Si parte domenica 19 aprile con il 1° dei due consecutivi match casalinghi. A tal fine si torna a lavorare già dalla mattinata di martedì, con la consueta seduta atletica diretta dal prof. Savy. Si riaggregherà invece alla squadra solo da mercoledì la giovane guardia Onorio Petrazzuoli, ennesimo elemento della compagine biancorossa convocato in nazionale, questa volta quella Under 22 di LNP. Un meritato premio per la giovane guardia, classe 1988, oramai dal 2004 nella rosa della 1° squadra.
Ufficio Stampa Igea Sant’Antimo
giovedì 9 aprile 2009
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