Igea Sant’Antimo:
Colli 6.5: 2 soli punti, ma tanta sostanza in difesa sui lunghi avversari, specialmente con Poletti. Prende 7 rimbalzi, ma deve aggiustare la mira, non può essere solo uno specialista difensivo.
Di Capua 9: I momenti in cui calca il parquet sono anche quelli in cui l’Igea si esprime meglio. Da undicesimo giocatore a parte indispensabile del roster, tutto in pochi mesi, una bella favola per questo ragazzo che lo scorso anno pagò l’impatto con un campionato mai affrontato. Leone.
Corral 8: Limitato dai falli, ma anche stavolta il lungo italo argentino fa sfoggio di tutto il suo talento e di tutti i suoi movimenti, compreso un gancio cielo stile Jabbar. Da brividi.
Dalfini 8: Inizialmente soffre la freschezza dei ragazzi di Fossombrone con Perini che lo buca un paio di volte in backdoor. Poi piano piano inizia a prendere confidenza col campo, macinando il solito contributo di sostanza a cui ci ha abituato, propiziando assieme a Cardillo il break decisivo tra fine terzo quarto e inizio del quarto periodo.
Petrazzuoli 7: Pochi minuti ma di sostanza, soprattutto nel primo periodo quando entra per un febbricitante Mei, piazzando una tripla che contribuisce a riportare sotto i suoi. In crescita.
Cardillo 9.5: Spaziale. Davvero, mi sto abituando all’idea che molto probabilmente anche lui salterà una o due categorie il prossimo anno. Giocatore che regala perle di immensa bellezza ogni volta che gioca. Due settimane fa una tripla in contropiede, ieri una tripla col fallo per il pareggio. In più prende rimbalzi e recupera palloni. Cosa volere di più dalla vita?
Vico 6.5: Un po’ in ombra, anche se regala il consueto apporto di assist e regia alla causa santantimese. L’essere un giocatore intelligente gli fa capire quando è la serata di mettere in ritmo i compagni e quando, invece, bisogna far tutto da soli. Saggio.
Fevola 7: Con cattiveria e convinzione Fevola sta riguadagnando spazio nelle rotazioni, facendo si che i critici della prima parte di stagione si rimangino i giudizi frettolosi spesi su di lui.
Mei 6,5: Lotta contro la febbre e si vede, visto che difficilmente riesce a sfruttare i blocchi per innescare il suo tiro micidiale. Fortunatamente provvedono gli altri, ma lui cerca di essere d’aiuto e ciò gli fa onore. Nick, stai sereno, SEMPRE!
Bartoli Fossombrone
Gattoni 4.5: Annega sotto i colpi dei piccoli napoletani, soprattutto quando i padroni di casa incalzano il ritmo.
Mancinelli 6: Qualche minuto in cui prova a dare qualcosa.
Sanna 5: Tanti falli, molti errori, e nessun tiro. Davvero troppo poco.
Doati 5: Fuori dal match per quasi tutta la partita. Prova a innescare il tiro da 3, ma riesce ad andare a segno una sola volta. Per il resto prova a mettere dentro dei canestri sempre dall’arco del momento più propizio al Sant’Antimo, ma le sue padellate contribuiscono a far perdere ritmo alla sua squadra.
Rivali 6: Buona regia per 3 quarti, in cui la sua squadra gioca bene e a viso aperto, poi complice la fisicità dei pariruolo della formazione di casa perde lucidità e con essa la maniglia della partita.
Bartolucci 6.5: Uno dei più positivi nella trasferta campana, bravo al tiro, tosto al rimbalzo, si fa valere anche lui per 30 minuti. Ma le partite durano 40…
Perini 6.5: Un buon inizio anche per lui, quando con due tagli backdoor punisce Dalfini schiacciando anche una volta. Anche lui macchia in negativo la propria partita appena passato il 30’.
Poletti 5: Limitato dai lunghi avversari, non riesce mai ad imprimere il proprio ritmo alla partita. Evanescente.
Danzi 5.5: 5 punti nel momento migliore di Fossombrone quando i marchigiani volano a +8 (22-30), e poco altro.
Crow 6.5: Davvero un bel prospetto questo ragazzo pescato dal Basket Rimini, che ha un fisico e una mano che possono dire molto in questa categoria. Negli ultimi 10 sciagurati minuti non lo servono mai, mandandolo fuori giri.
Nicola Puca
lunedì 9 febbraio 2009
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