Importante appuntamento esterno per l’Igea Sant’Antimo, che va a fare visita alla TLC Palestrina. Quello in terra laziale sarà un incontro ad altissimo coefficiente di difficoltà per la Ponticiello’s band, unico match di giornata a veder opposte due delle quattro squadre appaiate a quota 18 punti, Trapani ed Ostuni le altre due, e che si dividono le piazze che vanno dalla quinta all’ottavo posto. Come sostiene Damiano “Domus” Dalfini, capitano e giocatore di maggiore esperienza dell’Igea, quello a Palestrina è un autentico anticipo di playoff, una partita in grado di chiarire molte cose sul futuro delle due compagini:
“Ci aspetta un confronto difficile, in cui dovremo andare in campo con la mentalità giusta – dichiara l’ala-pivot veronese – facendo la nostra pallacanestro, giocando nel modo in cui ci è congeniale e non lasciando agli avversari la possibilità di imporci il loro. Senza troppi giri di parole, credo che quello a Palestrina sia uno scontro diretto, una partita in cui è assolutamente necessario andare in campo con la giusta determinazione. I risvolti in classifica generale sono facilmente immaginabili, un successo significherebbe mettersi alle spalle un'altra compagine; in ogni caso non siamo in uno scenario da corsa a due e non facciamo la corsa su nessuno: vincere sarebbe importante per mettere in carniere un altro successo esterno, per porre le condizioni per arrivare quanto prima a 26 punti, la quota che presumibilmente equivarrà all’accesso matematico ai playoff. Per raggiungere quella soglia mancano ancora 4 successi, la nostra concentrazione è rivolta a questo”.
Dalfini chiarisce bene come la squadra consideri il confronto con i prenestrini di coach Furio Steffè, da poco subentrato a Flavio Cecconi, in uno scenario generale in cui gli equilibri per la definizione della griglia dei playoff sono ancora estremamente fluidi; tale da far passare in secondo piano anche il vantaggio di 9 punti di differenza canestri che, in virtù del 72 – 63 dell’andata, l’Igea ha al momento nei confronti di Morri e soci:
“Facciamo solo ed esclusivamente la corsa su noi stessi, di quello che fanno gli altri non abbiamo nessuna intenzione di occuparci. Palestrina è una squadra molto esperta, con giocatori come Morri, Vitale, Benini, Gagliardo, che vantano esperienze in serie superiori. Più in generale si tratta di una squadra con tanti punti nelle mani, pericolosità perimetrale diffusa, tanti giocatori che possono far canestro da fuori; ma anche elementi come Gagliardo in grado di produrre punti nel cuore dell’area. Ma forse il tratto più caratteristico di Palestrina è la capacità di giocare in campo aperto, di far contropiede, e dovremo giocare avendo molto bene in mente cosa l’avversario ami e non ami fare. Siamo sicuramente in un buon momento, in cui, malgrado la lunga assenza del sottoscritto e di Simone Gatti, siamo riusciti a centrare successi importanti. La crescita di Diego Corral e di Andrea Colli, ciò che ha fatto si che non venisse pagato dazio per la nostra assenza, adesso che siamo rientrati ma non certo ancora al meglio, deve continuare ad essere un fattore importante”.
Ufficio Stampa Igea Sant’Antimo
sabato 14 febbraio 2009
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