L'Igea perde all'overtime l'occasione di fare un passo doppio verso i playoff. L'eccellente condotta di gara ad Osimo dei ragazzi di coach Ponticiello li porta a condurre quasi ininterrottamente dalla fine del secondo quarto e fino a 3" dalla sirena dei tempi regolamentari. Ma poi, dapprima una contestata azione di Ferrero e Pennisi a fine 2° tempo, ed infine l'incredibile fallo tecnico comminato dagli arbitri a 35" dalla fine dell'overtime all'assistant coach Scherma, condannano Sant'Antimo ad una immeritata sconfitta. Peppe Liguori, general manager dell'Igea, commenta senza perifrasi l'esito della partita:
"Abbiamo giocato in modo eccellente, per quanto fatto vedere per tutto il corso del match, meritavamo sicuramente di vincere. Non ci siamo riusciti solo perché in momenti decisivi, malgrado che i due arbitri fossero stati perfetti per 39' e 57" dei tempi regolamentari e nei primi 4' 25" dell'overtime, abbiamo subito due fischi determinanti e sbagliati: quello che ha mandato Pennisi in lunetta e le due squadre all'overtime, più l'inverosimile fallo tecnico alla panchina che a 35" dalla sirena, durante un time out e con nostro possesso di palla, ha chiuso anticipatamente il match. La loro direzione è stata, escluso gli episodi citati, meritevole di encomio; avevano da gestire una gara, che per la posta in palio non era facile da arbitrare, ma la stavano dirigendo bene. Purtroppo hanno però sbagliato proprio l'interpretazione delle cose che hanno deciso il confronto e che non si potevano assolutamente permettere di sbagliare. Decidere una partita con un fischio, consentire da un lato che un giocatore di casa potesse ostacolare con le braccia un tiro libero e dall'altro sanzionare con fallo tecnico, ed a soli 35" dalla fine, una contenuta e civile protesta, è contrario allo spirito di questo sport, rappresenta un enorme, intollerabile danno per la società Igea Sant'Antimo".
Liguori analizza la prestazione della squadra, con uno sguardo verso il prosieguo di torneo:
"Una sconfitta come questa, maturata in condizioni perlomeno discutibili, con l'aggiunta del comportamento poco sportivo, gratuitamente derisorio ed aggressivo, di qualche giocatore di casa, potrebbe sortire effetti non positivi a livello mentale, ma non sarà così. Aver tenuto testa per 45' ad una compagine forte come Osimo rappresenta invece la conferma di quanto questa squadra meriti i playoff, come sappia esprimere una pallacanestro all'altezza delle necessità. Anche ad Osimo, episodi sfortunati a parte, abbiamo dimostrato di avere i mezzi per centrare l'obiettivo stagionale".
Ufficio Stampa Igea Sant'Antimo
lunedì 16 marzo 2009
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