L'Igea Sant'Antimo gioca nello scenario casalingo del Centro Sportivo Sant'Antimo, con la Banca Nuova Trapani, la prima delle cinque gare/spareggio che la separano dalla fine di regular season. Ma il confronto con i siciliani è solo l'ultima puntata di una storia, breve ma intensissima, che ha visto negli ultimi tre campionati i destini di biancorossi e granata incrociarsi sempre in fasi delicate della stagione. Il tutto a partire dalla stagione 2006/2007, quando Trapani, reduce da due campionati di Legadue ed appena retrocessa nell'allora B1, ebbe alla prima gara esterna della stagione un autentico battesimo del fuoco, venendo sconfitta in modo netto dall'Igea. Nella scorsa stagione le due squadre, oltre ai due confronti di regular season, si incrociarono anche nel 1° turno di play-off, quello che spedì Caprari e soci in semifinale; ma “la vendetta” per i ragazzi di coach Ponticiello si è consumata nel match d'andata, quando hanno violarono 70 – 73 il Palailio. L'attenzione di Peppe Liguori, general manager di Sant'Antimo è però tutta rivolta al confronto di domenica ed al momento delicato delle due squadre:
“ Sia noi che Trapani siamo in una fase delicata della stagione – dichiara il dirigente partenopeo – reduci entrambi da strisce negative, noi non vinciamo da 3 turni, Trapani da 2. I siciliani hanno vissuto anche lo shock dell'epilogo del confronto casalingo di domenica scorsa, del cambio di guida tecnica e della squalifica del campo di gioco. La situazione è però per tutti, per noi, per Trapani, e per tutte le squadre che seguono le 4 compagini di testa, ancora molto fluida. Tutte queste squadre possono ragionevolmente pensare che, con un andamento positivo nelle ultime 5 partite, possano ottenere i playoff, addirittura fare un pensierino ad un piazzamento di prestigio nel ranking dei playoff, ma anche come sia necessario guardarsi le spalle dai playout. Indubbiamente è un vantaggio dover giocare 3 di queste ultime 5 partite tra le mura amiche, con il sostegno entusiasta e corretto del nostro pubblico, ma saranno comunque, a partire proprio dal match con Trapani, 5 autentici spareggi, 5 gare dure e difficili”.
Come anticipato da Liguori la Banca Nuova Trapani che la Ponticiello's band si troverà innanzi è una squadra diversa da quella che ha affrontato e battuto lo scorso 1 dicembre. Descritta in estate, a ragione considerando la qualità del roster, tra le principali candidate al salto di categoria, i siciliani hanno avuto un andamento in campionato, assolutamente schizofrenico, vinto sovente lontano dal parquet di casa, ceduto invece in 7 delle 11 partite casalinghe. Il riflesso è stato, come succede spesso, il cambio di guida tecnica; in settimana a Marco Calvani, il tecnico che aveva guidato alla promozione in Legadue Montecatini, Pesaro ed allenato nella scorsa stagione Scafati in Lega A, è subentrato Marcello Perazzetti, tecnico di lunghissima militanza. Anche il roster ha visto delle variazioni, con l'addizione di Franko Bushati, reduce da un anno e mezzo di Legadue con Sassari.
“Trapani è senza ombra di dubbio una signora squadra – prosegue Liguori – reduce da una finale per la promozione in Legadue, partita con obiettivi diversi dai nostri, con l'intento manifesto di vincere il torneo. Come detto, sono come noi in quel gruppo di squadre che debbono ancora costruirsi l'approdo ai playoff, ma questo non li rende meno temibili. Saranno motivatissimi, spronati dal cambio di guida tecnica ed incattiviti dall'esito negativo del match con Siena. Per poter vincere dovremo giocare con fiducia, giocando in modo intelligente ed intenso”.
Ufficio Stampa Igea Sant'Antimo
domenica 8 marzo 2009
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