Il successo sul campo della Silver Porto Torres per 76 ad 86 rappresenta un importante passo dei biancorossi verso i playoff.
“Sono veramente contento della nostra prestazione - dichiara il coach dell’Igea Sant’Antimo, Francesco Ponticiello - Il match nascondeva delle insidie inversamente proporzionali alla classifica dei sardi, aggiungendo pure che avevamo delle condizioni fisiche quantomeno precarie, Dalfini alle prese con un problema muscolare, che ci costringeva ad un utilizzo con il contagocce, Corvo con una borsite al gomito, Di Capua con la febbre alta, Petrazzuoli reduce da due mesi di stop ed in panchina solo per onor di firma, Colli che aveva iniziato solo da mercoledì, e dopo 8 giorni di stop per influenza, ad allenarsi”.
L’Igea ha mostrato in Sardegna una condotta di gara estremamente positiva, difeso con grande intensità contro i principali punti di riferimento offensivo di Porto Torres, Rotondo, Rugolo e Fiasco in primis, e mostrato estrema pulizia nel gioco offensivo. Da questo punto di vista i 30 punti di un Gennaro Sorrentino in grande spolvero sono significativi soprattutto della capacità di Sant’Antimo di colpire chirurgicamente sul pick & roll, di mettere a nudo le difficoltà dei sardi di rompere le collaborazioni nei blocchi sulla palla tra il giovane playmaker napoletano ed i lunghi. Ma la buona distribuzione dei punti, 3 uomini in doppia cifra, il già citato Sorrentino(30), Corvo(18), Valentini(13), più Cavalieri e Colli a 9 punti, ed ancor di più le eccellenti percentuali dal campo, 39% da 3 punti(7/18), 58% complessivo(28/48), addirittura 70% da 2(21/30), dimostrano la qualità della prestazione offensiva di Corvo e soci. Coach Ponticiello si sofferma su fattori esterni alla prestazione strettamente tecnica:
“Aver vinto nel modo autoritario e lucido che abbiamo mostrato, evidenzia quanto la squadra sia cresciuta nella condotta di gara, nella capacità di portare a compimento il piano partita. E’ un successo che credo sia merito, oltre che ovviamente dei ragazzi, del lavoro d’equipe del mio staff, del sapiente lavoro di prof. Franco Savy, che è riuscito a far arrivare la squadra in condizioni splendide nel momento topico della stagione, del terapista Volpicelli, che nell’ultimo mese ha dovuto fare i salti mortali per rimettere in campo i giocatori, dell’apporto silenzioso, quanto importante, del mio assistente Max Scherma, sempre prodigo di consigli ai giocatori, un autentico controllore d’ansia”.
Ponticiello commenta anche la situazione di classifica, che a questo punto, con l’Igea a 24 punti, sesta assoluta in condominio con Matera, 4 punti di vantaggio sulla nona, e solo 2 di ritardo dalla quinta, è diventata veramente interessante. Lo fa con la prudenza del caso, ma anche con parole che testimoniano quanta fiducia nutra nei confronti del gruppo che gestisce:
“Credo che a questo punto l’unico errore in cui potremmo incorrere sia quello di considerare l’accesso ai playoff come un dato di fatto. Se dovesse passare un ragionamento di questo tipo ci porremmo nelle condizioni di rischiare di dover ricominciare praticamente da zero, e così pure di negarci la possibilità di fare ulteriori passi in avanti in classifica. Ma i miei giocatori si sono costruiti l’attuale situazione di classifica con mesi e mesi di duro lavoro, e non hanno nessuna voglia di dilapidare,, con atteggiamenti erronei tali e tanti sforzi. In tutti c’è ulteriore voglia di crescere, far lievitare ancora la classifica e svolgere un ruolo ancora più importante in questo torneo”
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