Due soli successi esterni e quasi nessuna sorpresa dall’uovo del turno prepasquale. “La nona” di ritorno, per niente incompiuta, è portatrice invece di ulteriori, significativi, aggiustamenti in classifica generale. Il quartetto di testa era atteso da una equanime distribuzione tra impegni interni, quelli di Siena e di Brindisi, ed esterni, i match che attendevano Osimo e Trapani. I successi della Consum.it Siena sulla Confcommercio Patti (92 – 78), della Prefabbricati Pugliesi Brindisi sulla Original Marines Gragnano (90 – 70), e quello all’overtime della Banca Nuova Trapani sul campo della FMC Ferentino (76 – 86), in aggiunta allo stop forzato della Edilcost Osimo, battuta in modo secco da una ritrovata Mach 20 Potenza (82 – 66), determinano un ulteriore ridiscussione degli equilibri di alta classifica. La testa della graduatoria è adesso ad appannaggio di un terzetto a 32 punti, e composto da Banca Nuova Trapani, Consum.it Siena e Prefabbricati Pugliesi Brindisi, disposte in rigoroso ordine di classifica avulsa. Solo due punti più giù, a 30 punti, e quindi ancora parte del quartetto di testa, l’Edilcost Osimo; peraltro i marchigiani sono l’unica compagine ancora a + 4 in classifica inglese, le altre vantano invece un punto in più, sono tutte a + 5. Sommovimenti ancora più significativi nel secondo quartetto playoff, in via di progressivo frazionamento. I successi della Benacquista Latina sulla Bartoli Fossombrone (76 – 67), della Bawer Matera sull’Everlast Firenze (81 – 70) e soprattutto quello ottenuto dall’Igea Sant’Antimo sul campo della Silver Porto Torres (76 – 86), ridefiniscono gli equilibri tra le squadre al momento dibattute tra il 5° e l’8° posto. Le variazioni in atto, più che dalla classifica generale, anche in questo caso poco mutata, quinta ancora Latina con 26 punti, seste Bawer Matera ed Igea Sant’Antimo a 24, ottava la FMC Ferentino a quota 22, sono meglio fotografate dalla “classifica inglese”. Infatti se il + 2 dei pontini li rende praticamente quasi sicuri del pass per i playoff, e Matera conserva il suo + 1, in virtù del blitz in quel di Porto Torres dell’una e della sconfitta interna con Trapani dell’altra (particolare curioso in entrambi i casi i due confronti si sono chiusi con il medesimo risultato, 76 – 86), Sant’Antimo e Ferentino invertono invece la loro classifica inglese: l’Igea sale a + 1 ed affianca la Bawer Matera, la FMC torna invece a 0. Con riferimento alla partita di Corvo & Co, il successo a Porto Torres, dopo il passo falso di Fossombrone e malgrado le precarie condizioni fisiche con cui si era presentata in Sardegna, Dalfini alle prese con problemi muscolari, Corvo con una borsite al gomito, Di Capua febbricitante e per questo impiegato per solo 3’, Petrazzuoli al rientro tra i 10, ma a referto solo per onor di firma, rimette l’Igea nel trend di grande positività di un girone di ritorno, sinora strepitoso. Infatti, quando mancano ancora 4 partite alla fine della seconda parte della regular season, i napoletani hanno già raccolto i medesimi punti conquistati in tutte le 13 giornate del girone d’andata. Ma è forse la prestazione tecnica, la gestione metronomica dei ritmi gara, le eccellenti percentuali al tiro, 70% da 2 punti, 39% da 3 punti, 58% totale dal campo, la prestazioni offensiva e difensiva dell’intero gruppo, sintetizzata tra l’altro dal trentello di Gennaro Sorrentino, ad impressionare maggiormente. L’avversario non era certo d’altissima classifica, ma sapersi esprimere con tanta concretezza e pulizia con chi ha appena cambiato guida tecnica ed è chiamato dalla società, in attesa dei playout, ad una sorta di prova generale d’orgoglio, non era di certo facile o scontato. Nel complesso essere giunti al secondo successo delle ultime tre partite esterne testimonia anche quanto fossero superficiali le accuse proposte da più parti sulla fragilità mentale dei biancorossi in trasferta: la verità era un'altra, le tante occasioni sprecate solo in dirittura d’arrivo su campi come quelli di Trapani, Matera, Ferentino, dove altri rimediavano invece pesanti battute d’arresto, testimoniavano come Sant’Antimo non possedesse, ma era forse eccessivo pretenderlo, la continuità del quartetto di testa; ma anche e soprattutto come, una volta che il calendario esterno fosse diventato “più umano” e clemente, il giovane complesso allenato da coach Ponticello avesse tutte le carte in regole per assumere, anche fuori dal centro sportivo comunale di via Marconi, il passo deciso e sicuro che ha assunto da gennaio in poi. In zona playout torna al successo la sola Mach 20 Potenza e la situazione resta estremamente fluida. La Bartoli Fossombrone(20 punti, - 1 in classifica inglese) e la stessa Mach 20 Potenza(18 punti, -2) continuano a nutrire qualche speranza di agganciare il treno playoff, Confcommercio Patti(16, - 3), Everlast Firenze(14, - 4) ed Original Marines Gragnano(12, - 5), invece a combattersi per un piazzamento “comodo” nella griglia dei playout. Infine, la Silver Porto Torres(6, - 8) cerca oramai di reperire dalle sue prestazioni dei segnali che gli consentano di affrontare una post season, che può essere culminata nella salvezza, solo a patto di centrare almeno un successo esterno.
Nella Capasso
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