domenica 30 marzo 2008

Igea, la parola a massimiliano Scherma.

Sfida di inestimabile importanza in chiave play-off quella che va in scena stasera al centro sportivo di Sant’Antimo tra l’Igea e la FMC Ferentino, il tutto in un’ atmosfera resa ulteriormente particolare dalla disputa “a porte chiuse” del match. Causa squalifica del campo, mancherà la cornice del pubblico a scandire il ritmo della gara ed a condire di ulteriori significati il match e la sua altissima posta in palio. L’Igea, reduce dal blitz a Porto Torres, vuole ampliare il distacco nei confronti dalla stessa Ferentino e di Fossombrone, attardati rispettivamente di due e quattro punti dalla sesta posizione occupata al momento da Corvo & Co. Una occasione per l’Igea di avvicinarsi alla matematica certezza dei play-off, ed ancor di più di poter perseguire un piazzamento di prestigio nella griglia di squadre che si contenderanno l’accesso alla LegA2, immediatamente alle spalle del quartetto di testa. Analoghe motivazioni per Ferentino, reduce dalla sconfitta casalinga con Trapani ed alla ricerca di punti utili per scongiurare il pericolo di uscire dai playoff e conservare invece il suo ottavo posto, l’ultimo utile per la post season. “Sarà una gara molto delicata - dichiara Massimiliano Scherma, assistant coach dell’Igea Sant’Antimo – la disputa senza pubblico di un match significa giocare in un clima veramente insolito, particolare non solo per i padroni di casa, ma per tutti, spero quindi che i nostri ragazzi non si facciano condizionare, abbiano l’impatto giusto con la gara e che non ne risenta la spettacolarità del gioco. Siamo consapevoli che fare nostro questo risultato significhi mettere quasi definitivamente i piedi nei play-off, di come, anche senza l’apporto di un pubblico come il nostro, sempre capace di sostenerci, sia indispensabile prendere i due punti”. I ciociari, rinforzatisi rispetto all’andata con gli innesti dapprima di Rajola e poi di Ianes, possono contare sull’esperienza del loro reparto lunghi, la prolificità offensiva dei vari Amoroso e Bonaiuti, la rapidità ed il tiro pesante del play-maker Losi, questi, probabilmente i principali punti di forza degli avversari: “I lunghi di Ferentino sono abili anche sul tiro da fuori, compito dei nostri lunghi deve essere quello di accoppiarsi e di fare in modo che questa caratteristica non diventi per loro un vantaggio - avverte coach Scherma - Ritengo, inoltre, che sia importante limitare Losi che, con le sue invenzioni, potrebbe essere molto fastidioso”. L’eventuale successo sui ciociari ed una sconfitta ad Osimo di Fossombrone, potrebbe rendere quasi matematica la qualificazione dei campani nella griglia play-off ed a questo punto le tre gare rimanenti potrebbero essere un’ occasione per tentare di ottenere un piazzamento che alla partenza del torneo era veramente una utopia: “Penso che un eventuale successo stasera non possa e non debba rappresentare assolutamente un motivo di appagamento - sottolinea Scherma - Abbiamo un roster pieno di giovani con la voglia di mettersi in mostra, non mancheranno sicuramente gli stimoli per tentare l’impresa di conservare l’attuale sesto posto o conquistare addirittura il quinto”. Quando siamo ormai quasi alla conclusione della regular season è doveroso fare un bilancio della stagione che ha riservato positive sorprese ed ancora potrebbe riservarne: “Il bilancio è senza dubbio estremamente positivo - sottolinea coach Scherma - Ancora una volta abbiamo ricominciato da capo, con una squadra rinnovata, ancora una volta molto giovane ed il lavoro di tutti, quello dei dirigenti, di coach Ponticiello e dello staff tecnico, ed ovviamente dei ragazzi, che ci seguono con entusiasmo, è stato intenso ed impegnativo, ma ci ha premiato con risultati importanti ed imprevisti. Ma tirando le somme, addirittura siamo stati penalizzati dalla conclusione rocambolesca di qualche partita, avremmo potuto avere qualche punto in più, forse avremmo meritato un piazzamento ancor più di prestigio”.

Ufficio Stampa Igea Sant’Antimo

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