Igea Sant’Antimo: Colli 6, Di Capua 3, Valentini 12, Dalfini 8, Petrazzuoli ne, Cavalieri 11, Corvo 8, Gatti 4, Savarese ne, Sorrentino 21. Coach: Ponticiello.
FCM Ferentino: Cardarilli ne, Rajola 8, Circosta 0, Losi 9, Bonaiuti 4, Giuliani 16, Amoroso 12, Ianes 1, Andreozzi ne, Facenda 15. Coach: Furlani.
Parziali:
(10-22; 20-11; 16-14; 27-18)
Tiri Liberi:
Sant’Antimo 8/9
Ferentino 10/16
Al Pala Carmine Puca e sotto gli occhi del commissario tecnico della nazionale Recalcati, l’Igea Sant’antimo riesce ad avere la meglio sulla FCM Ferentino e a mettere più di un piede nei playoff. Ma la squadra di coach Ponticiello ha dovuto sudare le proverbiali 7 camicie per avere la meglio sull’ostica compagine ospite, che ha subito messo in chiaro di essere venuta in Campania per tentare il colpaccio. Ebbene il Ferentino detta il ritmo delle operazioni soprattutto nei primi dieci minuti di gioco, quando il penetra e scarica di Rajola mette in crisi la difesa della formazione di casa, producendo un parziale sin da subito importante per gli ospiti, che vanno a nozze sugli scarichi del playmaker ex Napoli e Teramo. Nel secondo periodo l’Igea, guidata da un ottimo Colli, riesce ad invertire la marcia, e punto dopo punto riapre la partita riportandosi subito sotto di 5 (17-22). La partita, allora si svolge in perfetto equilibrio, con Ferentino che controlla Sant’Antimo tenendola a distanza grazie alle buone percentuali al tiro del duo Giuliani-Amoroso. Ma la formazione di casa, nonostante un Sorrentino nervoso e fuori dai giochi, riesce a dare la scossa e prima dello scadere del primo tempo riesce a riportarsi sotto di 3 con un colpo di reni (30-33). Nel terzo periodo l’Igea riprende la carica, riuscendo ad agguantare il pareggio a quota 35 con una tripla di Colli, ma Ferentino non abbassa la guardia e con Giuliani e Losi mette ancora il naso avanti (37-44). Ma, proprio mentre sembra che l’Igea possa capitolare, Sorrentino si sblocca, propiziando un parziale di 7 punti, inframmezzato da un canestro di Giuliani, e riportando i suoi compagni a contatto, 44-47 prima dell’ultimo riposo. Nell’ultimo e decisivo periodo la gara viene giocata punto a punto dalle due squadre, con Sant’Antimo sempre in rincorsa, e dopo un canestro di Facenda che sigla il 52-55 per gli ospiti, la formazione di casa riesce a piazzare un parziale di 9-0 firmato dal duo Sorrentino-Corvo, che porta l’Igea al massimo vantaggio 61-55. Sant’Antimo cerca di mantenere il vantaggio, a complicare le cose, arrivano anche le uscite per cinque falli di Domus Dalfini e di Sorrentino, ma le giocate di un positivo Cavalieri tengono a distanza la formazione ospite. Così si arriva agli ultimi 9 secondi di gara con l’Igea sopra di 5 e con palla in mano. Coach Ponticiello decide di chiamare time-out per disegnare uno schema per cercare di sovvertire anche la differenza canestri dell’andata. Il gioco riprende Cavalieri si isola, poi cerca la penetrazione ma viene fermato, ma all’ultimo il Cavalla serve Di Capua solo in angolo, che allo scadere del tempo regolamentare manda in paradiso i compagni e i tifosi, segnando la tripla che vale il vantaggio anche negli scontri diretti.
Nicola Puca
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