sabato 15 marzo 2008

Igea Sant’Antimo, il presidente Cesaro pensa positivo.

A 5 giornate dalla conclusione della regular season e quando mancano poche ore alla importante gara sul campo di Porto Torres, il patron dell’Igea Sant’Antimo, Arch. Aniello Cesaro, mostra quanto siano intensi l’entusiasmo e la motivazione dell’ambiente biancorosso per conservare un posto nei play-off e coronare l’ennesima bella stagione. “Sarà un rush finale emozionante-dichiara il presidente Cesaro-, a partire da stasera potremo misurare cosa saremo in grado di raggiungere, se una posizione di media-alta classifica, obiettivo tanto gratificante perchè insperato, o consolidare l’ottavo posto. La gara di stasera è importantissima, perché potrebbe darci lo slancio per risalire in classifica e riscattare la brutta prestazione di Fossombrone. Alla prospettiva di uscire dai play-off non voglio nemmeno pensarci, abbiamo ancora cinque gare da disputare nelle quali giocheremo per rendere il nostro bottino quanto piu’ pingue possibile”. Anche se la stagione regolare è ancora in corso, a poche settimane dalla sua conclusione tirare già le somme non guasta, soprattutto se la coerenza del “progetto giovani”, perseguito dalla società, continua a dare i suoi frutti:”Non posso che essere soddisfatto del lavoro fatto finora-sottolinea il presidente biancorosso- e di tutto ciò che è riuscito ad emergere in questi mesi, a partire da Sorrentino, sulle cui qualità non dubitavamo, ma che nel suo nuovo ruolo di playmaker ci ha addirittura stupito, le sorprese dei giovani Valentini, Colli e Di Capua, che continuano a impressionare per quanto riescono a darci in termini di solidità e continuità, l’evoluzione e l’adattamento a questa squadra di Gatti, le ottime conferme giunte dagli atleti esperti come Corvo e Dalfini, la vèrve di Cavalieri, l’ottimo lavoro dei due giovanissimi già nel nostro organico come Petrazzuoli e Savarese, tutti stanno contribuendo a dare lustro a questa società”. Dunque un investimento che sta dando i suoi risultati quello operato dal presidente biancorosso con il giemme Liguori e coach Ponticiello che, come dei veri e propri talent scout, vanno alla ricerca di giovani di belle speranze che a Sant’Antimo riescono a trovare la loro dimensione. Ma il lavoro dello staff tecnico e dirigenziale assume ancora piu’ valore se si considera che il contesto, una realtà dell’hinterland napoletano, rende tutto piu’ complicato:”Nonostante i buoni risultati, la stima degli addetti ai lavori, il clima sereno con cui si lavora nella nostra società, costruire una squadra a Sant’Antimo non è facile-fa notare l’arch. Cesaro- Una cittadina di provincia come la nostra ha molto meno appeal su un giocatore rispetto a quanto ne possano avere città come Firenze o Siena. Per cui, dietro alle nostre positive stagioni c’è un lavoro intenso e meticoloso di tutti ed il calore dei tifosi che ci accompagnano in questa avventura e che ritengo essere un fattore assolutamente determinante”. Il presidente Cesaro non si sbilancia sugli obiettivi futuri della sua società, perché lo ritiene prematuro ma anche per una giustificabile scaramanzia:”Le idee in merito al futuro ci sono e sono ben chiare, ma attendo ancora qualche gara prima di chiedere al mio staff di metterci al lavoro per programmare la prossima stagione”.

Ufficio Stampa Igea Sant’Antimounado man

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