Igea Sant’Antimo: Colli 1, Di Capua 6, Corral 2, Dalfini 2, Petrazzuoli, Cardillo 20, Gatti 17, Vico 12, Fevola, Mei 9. Coach: Ponticiello.
Bartoli-Dondup Fossombrone: Gattoni 16, Mancinelli ne, Sanna 5, Doati 9, Rivali 17, Basili ne, Perini 2, Poletti 4, Danzi 2, Crow 13. Coach: Paolini.
Parziali:
(17-18, 14-18, 19-11, 19-21)
Tiri Liberi:
Sant’Antimo 12/22
Fossombrone 16/19
L’Igea Sant’Antimo allenata da coach Ponticiello riesce nell’impresa di ribaltare lo 0-2 subito nelle prime due gare dalla Bartoli-Dondup Fossombrone, conquistando una meritata salvezza sul neutro di Ariano Irpino, garantendosi il diritto di partecipare per il sesto anno consecutivo al terzo torneo nazionale in ordine di importanza, la Serie A Dilettanti. La partita è stata bella e combattuta, con parziali a favore dell’una e dell’altra squadra che non hanno mai mollato di un centimetro, combattendo fino alla fine con tutte le armi a propria disposizione. La pesante posta in palio condiziona nettamente l’avvio delle due formazioni, visto che per circa due minuti le retine continuano ad essere inviolate. Ci pensa il folletto Rivali a sverginare i canestri con due tiri liberi per il primo vantaggio della partita per la Bartoli-Dondup Fossombrone, che in un amen si ritrova a condurre per 2-7 dopo una tripla dello specialista Nicholas Crow. E’ Mei con 4 punti a tenere Sant’Antimo a contatto poco prima del break, aperto da 5 punti in fila di Cardillo e chiuso da un tiro di Gatti dalla media, che porta i campani sul +4 (13-9). Ma la partita resta equilibrata, gli ospiti chiudono un parziale a loro favore, che li riporta al comando delle operazioni, con una tripla di Doati (13-16), prima che un’altra tripla dell’ispirato Gatti riporti il match in equilibrio (16-16). C’è ancora tempo per un canestro di Gattoni ed un libero di Domus Dalfini che fissano il punteggio sul 17-18, in favore degli ospiti allo scadere dei primi dieci minuti di gioco. Il secondo periodo si apre con una perentoria bimane di Cardillo in contropiede, dopo una rubata ai danni di Gattoni, seguita subito da un canestro di Danzi dalla media, che riporta davanti gli ospiti (19-20). A questo punto, sant’Antimo piazzava il primo parziale importante della propria partita, un 10-0 propiziato dalle triple di Cardillo e Di Capua, dai liberi di Mei e da un canestro da sotto di Corral, che portavano Sant’Antimo al massimo vantaggio (29-20), costringendo coach Paolini a chiamare time-out. Fossombrone usciva carica dal time-out, e dopo aver stretto le maglie in difesa, concedendo poco o niente ai padroni di casa, veniva guidata dal duo Gattoni-Rivali ad un parziale devastante di 2-16, con il quale ribaltava il match, andando a riposo in vantaggio di ben 5 lunghezze (31-35). Nel terzo periodo l’Igea Sant’Antimo parte subito forte e grazie ai liberi Gatti e Mei, e ad alla seconda bimane in contropiede di Cardillo dopo una palla rubata, impatta a quota 38. Il parziale non è ancora chiuso, visto che le triple di Vico e Di Capua propiziano un nuovo allungo dei biancorossi, che, ora, conducono di 6 (44-38). Doati interrompe l’emorragia (44-41), e Fossombrone ricomincia a giocare e con un gioco da tre punti di Crow si riporta a -2 (47-45), ma prima della fine del periodo c’è ancora tempo per una tripla di Gatti e un altro jumper dalla media di Crow che stabiliscono il punteggio sul 50-47, prima dell’ultimo mini riposo. Pronti via e Doati impatta nuovamente la gara, questa volta a quota 50. Tutto da rifare. Ma Sant’Antimo impiega poco a riportarsi avanti, e con le triple del solito Cardillo e di Vico, scappa nuovamente sul +7 (57-50). Si segna poco per circa due minuti, poi una tripla di Crow riporta gli ospiti sotto di 5 (59-54), ma ancora Cardillo tiene a distanza di sicurezza i suoi (61-54). Quando l’Igea sembra allungare con un’altra tripla, questa volta di Gatti (64-56), è Rivali a tenere accesa la fiammella della speranza per i marchigiani, che restano a contatto (64-59). L a partita diventa furiosa, Sanna segna da tre e Gatti risponde da sotto (66-62). Si infiamma anche Rivali, che porta Fossombrone a -1 (66-65), a cui risponde Cardillo con un’altra tripla, e poi ancora Rivali da 3 punti (69-68). Attimi di concitazione al tavolo che da canestro da 2 a Cardillo, male interpretando le indicazioni degli arbitri che avevano assegnato la tripla al leone nativo di Benevento. Si riprende a giocare, manca meno di un minuto, Sant’Antimo quasi perde il possesso quando Vico e Dalfini si ingarbugliano a centrocampo, la palla arriva a Gatti, Crow, allora, commette fallo e lo manda in lunetta. Simone Gatti, tradito dalla pressione, non segna nessuno dei due liberi. La palla è di Fossombrone, a cui restano 5.5 secondi per provare a vincere. Coach Paolini chiama time-out, si riprende da metà campo e Sant’Antimo ha ancora un fallo da spendere prima di raggiungere il bonus. Si riprende a giocare, la palla arriva a Rivali, i giocatori di Sant’Antimo non riescono a fare fallo, e il folletto biancoverde è veloce nell’armare la mano di Doati. Il numero 9 di Fossombrone tenta un jumper che si infrange sul ferro, la palla viene abbrancata da Domus Dalfini, che la allontana dal canestro. Sant’Antimo vince, così, ribaltando la serie e conquistando una meritata salvezza contro una ostinata e stoica Fossombrone. La salvezza arriva al termine di una stagione balorda, costellata dagli infortuni e che avrebbe potuto portare l’Igea a chiudere la regular season addirittura al quinto posto alle spalle di Osimo. A spingere i biancorossi in tribuna, inoltre, sono arrivati sul neutro di Ariano Irpino anche tre grandi ex, Gennaro Sorrentino, Jacopo Valentini e Pino Corvo, che hanno voluto caricare gli ex compagni, spronandoli ad arrivare alla vittoria.
Nicola Puca
lunedì 4 maggio 2009
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